CFO assicurativi: come cambia il ruolo, tra evoluzioni tecnologiche e scelte di sourcing

I Chief Financial Officer del settore assicurativo si trovano oggi a gestire un contesto caratterizzato da crescente pressione competitiva, evoluzione normativa, incertezza economica e aspettative sempre più elevate da parte di stakeholder, investitori ed autorità di vigilanza.

Secondo una recente ricerca EY, i CFO delle compagnie assicurative stanno concentrando i propri sforzi su tre obiettivi fondamentali:

  • contenere i costi operativi;
  • generare maggiore valore per il business;
  • ottimizzare tecnologia, dati e competenze.

Per raggiungere questi obiettivi, molte compagnie hanno avviato programmi di trasformazione della funzione Finance. Tuttavia, sistemi legacy, processi frammentati, qualità non ottimale dei dati e difficoltà nella gestione del cambiamento continuano a limitare il ritorno sugli investimenti.

In questo scenario, la capacità di ripensare modelli operativi, processi e competenze rappresenta un fattore determinante per il successo.

Le principali sfide dei CFO nel settore assicurativo

La funzione Finance non è più chiamata esclusivamente a garantire compliance e reporting. Oggi deve fornire informazioni strategiche, in modo tempestivo e predittivo, per supportare decisioni di business sempre più rapide e complesse.

Tra le priorità individuate dai CFO emergono:

  • migliorare forecasting, pianificazione e analisi finanziaria;
  • garantire elevati standard di reporting e controllo;
  • supportare una gestione efficace del capitale;
  • rispondere ai requisiti normativi in continua evoluzione;
  • offrire dati affidabili e tempestivi a management, board ed enti regolatori.

La complessità aumenta ulteriormente per la necessità di conciliare obiettivi spesso contrastanti: contenere i costi e allo stesso tempo sostenere la crescita, innovare senza aumentare il rischio operativo, automatizzare senza perdere competenze critiche.

I cinque pilastri della trasformazione Finance secondo i CFO

1. Semplificare processi e attività

L’efficienza operativa rimane la base di qualsiasi percorso di trasformazione.

Molte compagnie assicurative continuano ad operare con strutture duplicate, processi ridondanti e attività manuali che assorbono risorse preziose.

L’obiettivo è eliminare attività a basso valore aggiunto, standardizzare i processi ed automatizzare le operazioni ripetitive per consentire ai professionisti Finance di concentrarsi su analisi, pianificazione e supporto strategico.

2. Investire sulle persone

La trasformazione non riguarda esclusivamente la tecnologia.

I CFO riconoscono che il successo dipende soprattutto dalla capacità di coinvolgere e far crescere le persone.

L’evoluzione delle competenze è oggi una priorità assoluta. Le organizzazioni devono accompagnare i propri professionisti nell’acquisizione di nuove capacità legate all’analisi dei dati, all’automazione dei processi e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Le aziende che sapranno valorizzare il capitale umano saranno quelle maggiormente in grado di affrontare le sfide future.

3. Accelerare digitalizzazione e gestione ottimale dei dati

Tecnologia e dati rappresentano il cuore della trasformazione dell’area Finance.

Molte compagnie assicurative, tra sistemi legacy e tool basilari usati per la gestione di alcune parti di processi, si trovano ancora ad affrontare problematiche di visibilità, velocità e qualità delle informazioni.

L’adozione di piattaforme digitali avanzate, strumenti di automazione e soluzioni di intelligenza artificiale consente di:

  • migliorare la qualità del dato;
  • ridurre gli errori operativi;
  • velocizzare i processi decisionali;
  • aumentare la capacità predittiva del business.

In un mercato sempre più competitivo, la capacità di trasformare i dati in insight rappresenta un vantaggio competitivo concreto. I CFO sono chiamati ad esercitare queste abilità, incidendo in maniera significativa sui processi decisionali strategici per le compagnie.

4. Costruire un modello operativo Finance orientato al futuro

La vera sfida non consiste nell’ottimizzare singole attività, ma nel progettare una funzione Finance integrata, agile e orientata al valore.

Un modello operativo moderno deve armonizzare:

  • organizzazione e competenze;
  • processi e controlli;
  • tecnologia e dati;
  • governance e compliance;
  • modelli di outsourcing.

Solo una visione complessiva permette di ottenere risultati duraturi e sostenibili nel tempo.

5. Adottare modelli di Outsourcing avanzati

Le compagnie assicurative stanno rivalutando il modo in cui organizzano e distribuiscono le attività operative.

Shared Service Center, Center of Excellence e servizi gestiti da terzi specializzati stanno diventando strumenti sempre più importanti per migliorare efficienza, qualità e scalabilità.

L’Outsourcing assicurativo rappresenta oggi una leva strategica per:

  • ottimizzare processi e risorse;
  • accedere a competenze specialistiche;
  • aumentare la flessibilità organizzativa;
  • accelerare i programmi di trasformazione e innovazione;
  • migliorare i livelli di servizio.

La capacità di individuare il corretto equilibrio tra attività interne ed esternalizzate consente alle compagnie di focalizzarsi sulle attività a maggior valore per il business.

Il ruolo dell’Outsourcing assicurativo nella trasformazione della funzione Finance

La ricerca EY evidenzia come le compagnie assicurative siano sempre più orientate verso modelli operativi flessibili e scalabili.

In questo contesto, l’Outsourcing assicurativo non rappresenta semplicemente una soluzione per ottimizzare le risorse, ma uno strumento per accelerare la trasformazione aziendale.

Affidare a partner specializzati attività operative e processi ad alta intensità amministrativa consente alle compagnie di:

  • liberare risorse interne;
  • migliorare efficienza e qualità operativa;
  • accedere a competenze specialistiche;
  • gestire più facilmente i cambiamenti normativi;
  • supportare la crescita senza aumentare la complessità organizzativa.

Per molte realtà del mercato assicurativo, la collaborazione con partner qualificati sta diventando un elemento chiave per costruire/ridisegnare una funzione Finance moderna e resiliente.

 Come l’Advanced Outsourcing può essere un valido alleato 

La trasformazione che coinvolge CFO e area Finance è un tema di rilievo presidiato dal Gruppo De Pasquale, di cui Sint è società partner specializzata in Outsourcing assicurativo. Sul tema verterà il webinar, organizzato dal Gruppo, il 7 luglio p.v.: “Dal controllo alla strategia: CFO tra AI, processi e competenze”, che vedrà CFO ed esperti confrontarsi e fornire insight, spunti e contributi pratici.

In particolare, Sint, collaborando con le principali compagnie e altri players assicurativi, fornisce un supporto specialistico concreto, frutto di un’expertise consolidata e maturata sul campo.

L’approccio flessibile e customizzato, capace di combinare competenze specialistiche e tecnologia, è elemento distintivo e di successo nel facilitare gli operatori del mercato nella gestione delle evoluzioni in atto.

 Conclusioni

I CFO del settore assicurativo stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nella definizione delle strategie aziendali. La loro missione non è più limitata alla gestione finanziaria, ma comprende il supporto alla crescita, all’innovazione e alla trasformazione organizzativa.

Riduzione dei costi, digitalizzazione, valorizzazione delle competenze e ottimizzazione dei processi rappresentano oggi le principali direttrici di cambiamento.

In questo percorso, modelli operativi evoluti e servizi di Outsourcing specializzato possono contribuire in modo significativo ad aumentare efficienza, agilità e capacità di creare valore, aiutando le compagnie assicurative e gli altri player del settore ad affrontare con successo le sfide di un mercato in continua evoluzione.

Per maggiori informazioni sui servizi di BPO erogati clicca qui  e per non perdere il webinar specifico sul tema (evento on line gratuito, previa registrazione) clicca qui .

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