Non si chiama Pietro ma torna indietro!

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Seppur con un po’ di ritardo, dovuto alla lenta penetrazione digitale e tecnologica, è da qualche anno che in Italia ha iniziato a diffondersi il cashback come nuovo trend del mondo della fidelizzazione.
È il futuro dei loyalty programs, è la nuova frontiera del risparmio, costruita all’interno di un sistema win win.

Si tratta di un mercato quotato oltre gli 80 miliardi di dollari, che ha vissuto il picco di crescita durante gli anni del grande sviluppo di internet e dell’esplosione dell’e-commerce; in Italia solo il 9% dei 500 mila utenti online utilizza il cashback come strumento di rewarding.
Non parliamo semplicemente di sconti o coupon, ma di un modello funzionale, basato sulla restituzione istantanea di una percentuale di denaro sulla somma spesa per ogni acquisto effettuato negli store o sugli e-commerce dei brand affiliati.

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Non c’è trucco e non c’è inganno. Il cashback sfrutta il circuito virtuoso generato dal networking tra intermediari e singoli partners, i quali riconoscono una commissione per ogni purchase veicolato sulla piattaforma di cashback. Permette di “guadagnare spendendo e di risparmiare acquistando”, grazie al principio fondante di restituzione di cash sotto molteplici forme; accumulo di punti convertibili in denaro, couponing, promozioni personalizzate, prodotti gratuiti, fino alla pura e semplice restituzione di denaro caricato sulle cards del circuito, spendibile all’interno del “brand’s world” e non solo, proprio come sta sperimentando la pioniera Starbucks.
In partnership con VISA, la coffee house più famosa del mondo sta testando una nuova tipologia di carta di debito abbinata al sistema rewarding di Starbucks, per far sì che i clienti possano sfruttare il circuito anche al di fuori dei negozi del brand e accumulare punti ogni qualvolta che effettuano acquisti anche in caffetterie diverse, il tutto integrato con le consuete funzionalità di una Debit card.
Unendo le forze, Starbucks è riuscita a creare un modello di cashback più ampio, costruito su un panel di servizi offerti in maniera univoca sulle fidelity cards, in modo da permettere ai clienti della “sirena stellata” di accedervi attraverso un unico strumento, incrementando così coinvolgimento e valore percepito.
Questo modello sarà esportato a breve anche in Italia, considerando la recente apertura del primo Starbucks’s store di Milano, avvenuta a Settembre.

Per ora, sul panorama italiano, troviamo alcune soluzioni di successo, tra cui il caso Lyoness, leader europeo sul mercato, il cui modello fa leva sul Level Marketing, strutturato secondo un ritorno piramidale di denaro prodotto sia dal cashback che dall’invito di nuovi soggetti sulla piattaforma; Payback, che garantisce per ogni euro un ritorno di un punto spesa cumulabile nel tempo (cumulo punti X3, X5, X10) che permettere di accedere a una serie di sconti e premi esclusivi con i partner affiliati, come Esso e Carrefour.

Tra le soluzioni innovative, la fusione di gamification e cashback rappresenta una delle ultime frontiere che molte aziende stanno adottando, riscontrando un ritorno positivo in termini di sell out, customer satisfaction ed engagement. Il fascino dell’intrattenimento è il segreto che tiene legati i consumatori allo schermo ed è ciò che permette ai brand di cucire un rapporto sempre più di fiducia con i consumatori e rafforzarne la relazione.

Sint, la Piattaforma Tornintasca

E noi? Tra il circuito Selecard e la piattaforma Tornintasca, anche Sint è riuscita a sviluppare un sistema virtuoso in cui i clienti trovano benefici a 360 gradi, hanno la possibilità di dedicarsi allo shopping sfrenato approfittando delle offerte uniche ed esclusive che vengono applicate ai clienti Selecard e al vantaggio di avere un ritorno immediato, non solo in termini di denaro, ma soprattutto di soddisfazione.

Federica Berra

Il modo in cui mi approccio alla realtà è influenzato da una serie di elementi: il percorso di studi seguito (Scienze della Comunicazione), la passione per il mondo del marketing, Game of Thrones (ma anche Lost, Dexter, Buffy, Twin Peaks e le serie TV in generale). Mi affascina scoprire come ogni giorno venga inventato qualcosa di nuovo (nel mondo del tech, dei servizi, del food... ovunque!) e come la creatività sia la vera artefice di tutto ciò: e come dice Rodari «il processo creativo [...] – udite! Udite! – ha un carattere giocoso: sempre.»