Sai che c’è di nuovo? Mi sono rifatta il look!

Vedendo l’immagine che il mio team creativo ha usato sul nuovo sito di Sint, un grande uomo di business mi ha detto: “Ma tu pensi di far diventare fedele quella tipa lì? Bella sfida!”.

Bella sfida davvero quella che ci si prospetta, in un contesto in cui non è solo cambiato il consumatore, ma è cambiato tutto il processo di acquisto.
L’iper-personalizzazione e l’esperienza “over product” sono solo alcune delle tendenze con cui il mercato si deve oggi confrontare, inseguendo un consumatore che vuole essere “deliziato”.
La relazione diventa fondamentale, paradossalmente ancor di più in un mondo sempre più digitale, sempre più automatico, veloce, snello, virtualmente aumentato…

Una relazione che tenga conto del fatto che, quando il consumatore decide di entrare fisicamente in un punto vendita, ha scelto di investire il suo tempo e per questo desidera vivere un’esperienza “perfetta”. Perfetta non tanto in termini di prodotto: quello lo conosce già, l’ha visto su Internet, ne ha discusso su WhatsApp, Facebook, si è letto i commenti e l’ha già configurato; vuole un’esperienza da vivere e condividere.

La scorsa settimana alla Social Media Week ho ascoltato diversi contributi interessanti.
Mi porto a casa due massime, semplici, ma dirompenti: la prima è che il mondo sta cambiando, e cambierà indipendentemente da dove decideremo di stare, dentro o fuori; la seconda è la visione del consumatore come “investitore di tempo”, da cui ne deriva che l’acquisto è solo una conseguenza: conseguenza di un’esperienza perfetta, vissuta durante il processo e l’atto di acquisto.

Qualcuno addirittura parla di spettacolarizzazione dell’acquisto.

Chissà cosa ne pensa la bella ricciolina con l’occhiale da sole verde?
Scoprirlo per riuscire ad anticipare i suoi desideri è la vera sfida delle Aziende e la buona, vecchia relazione (ok, sì, aiutata dalle insights, dal data mining, dal Programmatic, …) pare essere il punto cruciale per deliziare il consumatore.

E dove Tutto è diventato 4.0, anche la relazione fluisce continuamente tra digitale e reale, dove, meno strappi ci sono tra l’online il fisico, migliore sarà l’esperienza relazionale.

Sì, credo che con la ricciolina diventeremo grandi amiche! 😉

Bianca Mutti

Faccio parte di Sint dal 1990 e, dopo aver ricoperto diversi ruoli all’interno dell’azienda, posso affermare che sia diventata espressione della mia personalità e professionalità. Oggi ne sono il Direttore Generale. Ho cominciato ad occuparmi di marketing prima ancora che le Aziende ne sentissero la necessità e ne ho esplorato i diversi ambiti. Osservo con curiosità le trasformazioni del mercato, scoprendo che quello che si teorizzava negli anni ’80 oggi si comincia a farlo davvero.