L’evoluzione dei clienti retail nell’era della omnicanalità

La maggior parte dei retailer non ha ancora compreso l’importanza di una strategia omnichannel. Offline ed online non sono mondi identici ed ognuno conserva le sue qualità, ma allo stesso tempo non sono neanche così separati. Nonostante l’incremento degli acquisti online, il “tocco” e le competenze umane sono ancora potenti per convertire un consumatore in cliente. Il white paper di TimeTrade ci mostra lo stato dell’arte: i negozi fisici non sono per niente scomparsi ed il 75% degli acquisti avviene ancora in negozio.

I motivi sono tanti e li troverete riassunti nel nostro video. Uno di questi è sicuramente legato al fatto che niente e nessuno meglio di un essere umano possono offrire un servizio soddisfacente ad un altro essere umano. Il contatto fra persone che si relazionano fra di loro è fondamentale.

Tuttavia i consumatori sono molto più esigenti di un tempo in cui non esisteva Amazon e richiedono un trattamento ed un servizio molto più accurato. In questo breve video abbiamo evidenziato dove si sta dirigendo il mercato e con quali strategie i retailer stanno cercando di restare al passo con le nuove tecnologie. E soprattutto, sempre e comunque, con i bisogni dei loro clienti.

Federica Berra

Il modo in cui mi approccio alla realtà è influenzato da una serie di elementi: il percorso di studi seguito (Scienze della Comunicazione), la passione per il mondo del marketing, Game of Thrones (ma anche Lost, Dexter, Buffy, Twin Peaks e le serie TV in generale). Mi affascina scoprire come ogni giorno venga inventato qualcosa di nuovo (nel mondo del tech, dei servizi, del food... ovunque!) e come la creatività sia la vera artefice di tutto ciò: e come dice Rodari «il processo creativo [...] – udite! Udite! – ha un carattere giocoso: sempre.»