Content Marketing e video virali: rientra a lavoro con i gatti più tristi del mondo!

Agosto è quasi al termine, “l’estate sta finendo” e il rientro – ammettiamolo – è un trauma per tutti: ho visto colleghi girare per i corridoi dell’azienda senza ricordarsi più quale fosse il loro ufficio.

Come sarebbe l’ufficio se il capo fosse un gatto? | grazia.it

Siamo consapevoli che avrete tutti duecento e-mail da leggere e archiviare, e decine di lavori da riprendere in mano, quindi anche noi ripartiamo con un articolo bello soft, di quelli da leggere in pausa caffè.

E chi tirare in ballo se non gli indiscussi protagonisti del web e dei social?

Hai già visto il video con i gatti più tristi del mondo? (forse anche loro sono appena tornati dalle vacanze!)

OCEANA | THE BIG VOID | Dir.Cut from Leone on Vimeo.

Come avete visto i gatti non sono tristi perché rientrati a lavoro (anche perché i gatti non lavorano!): si tratta di “The Big Void”, realizzato dalla K48 per Oceana (organizzazione non a scopo di lucro per la conservazione e la difesa dell’oceano), che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sugli effetti della pesca intensiva, mostrandone gli effetti e le conseguenze sugli ecosistemi marini.

Ma perché stiamo parlando di gatti, di pesca e di ecosistemi marini?

È semplice: la strategia di marketing è fondamentale per ogni azienda, dalla grossa multinazionale alla piccola azienda a conduzione familiare, ma deve per forza essere seguita da una produzione di contenuti coerente con obiettivi, identità dell’azienda e contesto.

Posso avere la strategia migliore del mondo ma se i miei contenuti non sono adatti ad essere trasmessi su determinati canali, fallirò sicuramente; oggi siamo sommersi dai contenuti e non è pensabile che ognuno di noi guardi tutto.

Quello che K48 e Oceana hanno fatto è stato proprio questo: sfruttare la viralità del gatto per trasmettere un contenuto di qualità e non auto-referenziale.

Questo non significa che dobbiamo fare tutti “video con gattini”, ma la concorrenza per aggiudicarsi un briciolo di attenzione dell’audience che si vuole colpire è davvero spietata: e allora è importante monitorare le conversazioni online degli utenti che desidero coinvolgere, capire quali argomenti sono virali, e che pretesto posso usare per trasmettere il mio messaggio.

D’altro canto, chi di gattino ferisce, di gattino perisce!

 

Federica Berra

Il modo in cui mi approccio alla realtà è influenzato da una serie di elementi: il percorso di studi seguito (Scienze della Comunicazione), la passione per il mondo del marketing, Game of Thrones (ma anche Lost, Dexter, Buffy, Twin Peaks e le serie TV in generale). Mi affascina scoprire come ogni giorno venga inventato qualcosa di nuovo (nel mondo del tech, dei servizi, del food... ovunque!) e come la creatività sia la vera artefice di tutto ciò: e come dice Rodari «il processo creativo [...] – udite! Udite! – ha un carattere giocoso: sempre.»