2018: alla ricerca di cose belle!

Anche per quest’anno Google ha tirato le somme di quanto accaduto: un 2018 positivo e negativo per tanti versi, che ha lasciato nella barra di ricerca del mondo intero una nota positiva.
È “good” la parola più cliccata dai surfisti del web!

Good things in the world, good news, good thing to watch, what makes a good friends, what makes a good role model, sono solo alcune delle frasi che più hanno attirato l’attenzione degli utenti del web in questi dodici mesi e che fanno pensare a una diffusa positività generale, nonostante alcuni episodi spiacevoli. Insomma, Google ci dice che, bene o male, il mondo non ha smesso di sorridere.

Sui monitor italiani non sono mancati click più dolenti, come l’amara sconfitta calcistica, che ha portato sul podio la parola “mondiale”, o la scomparsa di “Sergio Marchionne”, mentre “Cristiano Ronaldo” ha conquistato un dignitoso terzo posto.
Sono stati cercati momenti e persone, politici e personaggi dello spettacolo, eventi naturali e matrimoni reali, di tutto e di più tra le tastiere dei computer, sport, musica, campionati ed eclissi.

Un “buon” anno di ricerche, un 2018 pieno di emozioni, e una grande speranza per i buoni propositi del 2019.

Buon anno a tutti!

Federica Berra

Il modo in cui mi approccio alla realtà è influenzato da una serie di elementi: il percorso di studi seguito (Scienze della Comunicazione), la passione per il mondo del marketing, Game of Thrones (ma anche Lost, Dexter, Buffy, Twin Peaks e le serie TV in generale). Mi affascina scoprire come ogni giorno venga inventato qualcosa di nuovo (nel mondo del tech, dei servizi, del food... ovunque!) e come la creatività sia la vera artefice di tutto ciò: e come dice Rodari «il processo creativo [...] – udite! Udite! – ha un carattere giocoso: sempre.»